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Dott.ssa Serena Lauria

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Invadenza delle famiglie d’origine, come gestirla? [2023]

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Come gestire l’invadenza dei nonni?

L’affetto e la vicinanza dei nonni è fondamentale per il benessere del bambino e può essere una risorsa preziosa per i neogenitori.  Ma è necessario il giusto equilibrio, al contrario l’intromissione reale o temuta delle famiglie d’origine può divenire una ragione di grave insoddisfazione per la coppia. Vedremo alcuni consigli utili per gestire l’invadenza delle famiglia d’origine.

1. Invadenza delle famiglie d’origine: introduzione

L’affetto e la vicinanza dei nonni, dei parenti e degli amici è fondamentale per il benessere del bambino e può essere una risorsa preziosa per i neogenitori.  Ma è necessario il giusto equilibrio. Quando nasce un bambino il desiderio di andare a conoscerlo è irrefrenabile, soprattutto se si è nonni. In realtà, neogenitori e neonato hanno bisogno di intimità per iniziare a conoscersi ed imparare a regolare nuovi ritmi e necessità.

2. Invadenza dei parenti: in cosa può trasformarsi?

L’intromissione reale o temuta delle famiglie d’origine può divenire una ragione di grave insoddisfazione per la coppia o per i singoli partner. Un primo consiglio per gestire l’invadenza è cercare di programmare il più possibile le visite a casa. Ad esempio potreste spiegare a parenti e amici che quando il bambino dorme preferite cogliere l’occasione per riposare. Capiteranno di certo inviti o visite a sorpresa, non abbiate timore a dire di no, così da stabilire confini chiari fin da subito. Più che un “no” netto, è meglio dire: “Grazie per essere passati, ma non ci aspettavamo la vostra visita. Purtroppo stasera non riusciamo, possiamo riorganizzare per sabato alle 16?”.

3. Invadenza e consigli non richiesti

Sicuramente giungeranno consigli non richiesti, perché quando nasce un bambino tutti si sentono in dovere di dire la loro. È importante che i neogenitori si autorizzino a chiedere aiuto, ma un aiuto specifico e mirato alla proprie esigenze. Ad esempio ad un commento fastidioso potreste rispondere “grazie per l’aiuto, ma in questo momento mi sarebbe più utile una mano a sistemare casa” oppure “devi passare dal supermercato? Perché ho finito il detersivo..”.

A volte sono gli stessi genitori a lasciare che i propri spazi vengano invasi. Sin dal concepimento, magari perché è la prima esperienza e ci si sente inesperti. Ben vengano aiuti e consigli, ma attenzione a non farvi sostituire.

4. Invadenza delle famiglie d’origine: conclusioni

Uno dei compiti fondamentali dei nonni è proprio il riconoscimento della competenza genitoriale del figlio, quindi se ad esempio dovessero criticare il modo in cui fate il bagnetto sostituendosi a voi, potreste dire: “i tuoi consigli sono preziosi, spiegami come farlo, ma poi lascia fare a me, altrimenti sarò in difficoltà ogni volta che non ci sarai” oppure “sicuramente il tuo modo è efficace, ma al corso ho imparato quest’altro metodo, vuoi vederlo?”.

Abbiate pazienza, così come voi state imparando ad essere genitori, così anche loro stanno apprendendo come essere nonni.

Per ulteriori approfondimenti, potete trovarmi su Parentube! Ciao a tutti!

 

 

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Articolo realizzato da:
Dott.ssa Serena Lauria
Psicologa clinica e psicoterapeuta
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