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Claudia De Valeri

Claudia De Valeri

Adolescenti ribelli, come gestirli?

Utilità formativa della tendenza a trasgredire in adolescenza, falsi miti sulla “buona educazione” e come intervenire.

Indice

1. Adolescenti e trasgressione

La capacità di trasgredire degli adolescenti può essere definita una competenza: ribellarsi ai valori- condivisibili- trasmessi dai genitori è utile per riuscire ad individuarsi, a comprendere come costruire la propria autonomia, valutare i rischi e ad apprezzare -quando effettivamente si è pronti a diventare adulti- ciò che deriva dai “confini” indicati dai genitori attraverso i valori.

2. Adolescenti ribelli: una tappa fondamentale

Non essere ribelli, non trasgredire le regole in adolescenza, equivale a saltare una tappa evolutiva importante che implica l’aver compreso ciò che ci è stato delineato come “valore” di riferimento.

Un adolescente troppo conformato tende, purtroppo, a far sentire il genitore come “bravo genitore” e di conseguenza, ottenendo l’approvazione, si creerà un circolo vizioso per cui il ragazzo tenderà a compiacere l’adulto senza strutturarsi.

Purtroppo, risentiamo ancora, tra l’altro, di una generazione in cui i ragazzi che trasgrediscono vengono associati erroneamente ad una famiglia di provenienza poco stabile, né seria. A mio avviso ci si dovrebbe, invece, staccare dall’idea della “buona famiglia” che educa rigidamente i propri figli. Anzi, proprio questa tendenza ha fatto in modo che l’adolescenza come dovrebbe intendersi sia sfumata in una fase anticipatoria dell’età adulta.

3. Adolescenti ed eccessi: quando preoccuparsi?

Nella pratica clinica, capita spesso di poter leggere questo fenomeno sociologico con uno sguardo più ampio che consente di affermare quanto i ruoli vengano spesso capovolti.

È opportuno che ci si assicuri che i propri figli passino, invece, attraverso questa fase di strutturazione personale: la trasgressione rappresenta la messa alla prova del proprio senso di onnipotenza, della misura di sé in base ai limiti.

Quando preoccuparsi?

A mio avviso, quando ci si trova di fronte agli eccessi: ragazzi troppo conformati e, dall’altro lato, ragazzi provocatori, richiedenti che iniziano a commettere infrazioni violente e aggressive per nulla funzionali. Cosa può fare un genitore? Per i genitori è fondamentale mantenere il più possibile aperto il dialogo e saper porre dei limiti e delle regole quando necessario.

L’adolescente richiede un ambiente che lo possa contenere, in grado di resistere ai propri attacchi, in cui possa sperimentare i confini ed imparare a crearne e rispettarne.

4. Adolescenti ribelli: conclusione

È importante che i genitori siano in grado di offrire confini delimitati facendo comprendere sempre il motivo ed evidenziandone l’utilità, senza ricatti né imposizioni ma allo scopo di favorire la libertà e l’autonomia in sicurezza

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