secondo figlio
Costanza Fogazzaro

Costanza Fogazzaro

Secondo figlio in arrivo: 3 consigli

Molti genitori si preoccupano delle possibili reazioni emotive e comportamentali del loro bambini all’arrivo di un secondo figlio.

Indice

1. Introduzione all’arrivo del secondo figlio

La nascita del secondo bambino rappresenta la forma di gelosia più comune che possa manifestarsi in una famiglia.

Essa è inevitabile, non si può pensare di poterla prevenire del tutto.

Tuttavia, è di fondamentale importanza cercare di comprenderne le caratteristiche distintive ed evitare le situazioni che potrebbero peggiorarla. Leggiamo i consigli della Dott.ssa Fogazzaro.

2. Come prevenire la conflittualità patologica tra fratelli

Oggi vedremo come prevenire la conflittualità patologica tra fratelli.

L’arrivo di un secondo figlio può essere un’esperienza destabilizzante per il bambino più grande, il quale può provare diverse emozioni e diversi sentimenti, tra cui sicuramente la gelosia: un sentimento naturale, normale, inevitabile, non punibile.

Si innesca quando c’è un triangolo relazionale, ad esempio mamma-io-altro/neonato.

Comprende la paura che l’affetto della mamma e del papà sia maggiore per l’altro, l’ipotesi spaventosa che l’altro diventi più importante di sé, l’ansia che l’altro conquisti l’amore della mamma in toto.

Il bambino, nonostante sia il maggiore, è ancora troppo immaturo per gestire autonomamente sia gelosia che invidia: ha bisogno dell’adulto, in quanto si tratta di sentimenti molto potenti che rischiano di annichilire il bambino, rendendolo impotente, richiedente o demotivato.

3. 3 consigli per  prepararsi all’arrivo del secondo figlio

Evitare che si crei gelosia è impossibile, anche cercando di anticipare al maggiore l’arrivo di un secondo figlio.

Ci sono però dei comportamenti che possiamo mettere in atto per prevenire, come dicevamo, che si crei conflittualità patologica:

  1. Creare situazioni ed attività privilegiate in cui il bambino possa sentirsi importante, come per esempio, uscite individuali con uno dei due genitori, momenti della giornata in cui l’attenzione è solo su di lui, come il momento del bagnetto o di un gioco specifico che piace al bambino.

  2. Coinvolgere il maggiore nella cura del secondo figlio, facendosi aiutare in alcune attività o condividendo alcuni momenti. Per esempio si può chiedere al bambino di passare creme, borotalco ecc al momento del cambio del pannolino o ancora raccontandogli una storia mentre si sta allattando.

  3. Incoraggiare la relazione col fratello, sottolineando come il più piccolo sorrida e rida quando lo vede, lasciandogli tenere in braccio il piccolo in presenza degli adulti e creando situazioni scherzose che coinvolgano entrambi.

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