Come comprendere quello che i nostri figli sentono e provano? Che cos’è l’arteterapia e a che cosa serve?
In questo articolo vediamo insieme come utilizzarla per riconoscere i bisogni e le emozioni dei bambini, per essere genitori consapevoli, efficaci, autentici.
Quando si diventa genitori le emozioni che si provano in ogni fase della crescita dei figli sono tante e può capitare di sentirsi confusi ed inadeguati.
Ogni genitore vorrebbe comprendere al meglio pensieri ed emozioni dei figli e non sentirsi, in alcuni momenti, sopraffatto ed impotente. La gravidanza, poi la nascita e le fasi diverse della crescita dei figli sono momenti importanti e significativi soprattutto per i genitori. Da genitori allora come si fa a comprendere cosa sta accadendo e quali bisogni si celano dietro alcuni comportamenti dei figli? In questo articolo scopriamo i benefici dell’arteterapia e come possiamo utilizzarla per riconoscere i bisogni e le emozioni dei bambini.1. Le emozioni e i bisogni dei bambini
I principali bisogni di un bambino risultano essere:- ricevere un senso di sicurezza;
- ricevere un senso di continuità e coerenza;
- avere una relazione stabile e continua con le figure di accudimento.
2. Che cos’è l’arte terapia e a che cosa serve
Attraverso esperienze di arteterapia, dedicate al sostegno alla genitorialità, si può fare esperienza di cosa significa e del valore che ha:- comunicare stati d’animo ed emozioni in modo empatico;
- rinforzare lo spazio familiare e proteggere nello stesso tempo quello individuale;
- sentire i bisogni del genitore e quelli del bambino in uno spazio non giudicante;
- fare esperienza creativa di sé attraverso il gioco con i materiali espressivi;
- ascoltare in modo attivo;
- apprendere insieme, dal fare arte, la fondamentale funzione riflessiva che è la capacità di riflettere su stati d’animo, affettivi e capire i comportamenti dell’altro per riconoscere i propri.