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Anna Galbiati

Anna Galbiati

biologa Nutrizionista

Cibo sano: cosa devo guardare nell’etichetta?

In un’etichetta sono comprese sia la lista degli ingredienti presenti nel prodotto, sia una serie di indicazioni per comprendere come i diversi alimenti concorrono ad una dieta corretta ed equilibrata.

Indice

1. L’importanza dell’etichetta

L’etichetta è a tutti gli effetti la carta d’identità di un alimento.

Le etichette comprendono sia la lista degli ingredienti presenti nel prodotto, sia una serie di indicazioni per comprendere come i diversi alimenti concorrono ad una dieta corretta ed equilibrata, per esempio la tabella dei valori nutrizionali (percentuali di carboidrati, proteine e così via).

Il requisito principale dell’etichetta alimentare è quello di informare il consumatore sulle caratteristiche del prodotto, al fine di orientare al meglio la scelta nel momento della spesa.

Quindi l’etichetta prevede, per lo meno, una totale chiarezza e il divieto verso qualunque tipo di illusione qualitativa e nutrizionale.

Saper leggere correttamente le etichette rappresenta un atto di responsabilità verso il nostro benessere e verso quello delle persone che mangiano ciò che acquistiamo. La corretta interpretazione ci aiuta, infatti, ad impostare una sana alimentazione.

I requisiti che sono garantiti tramite l’etichetta alimentare sono:

  • Chiarezza, prima di tutto.
  • Leggibilità e Facilità di lettura, ovvero grafica e posizione sulla scatola
  • infine, Indelebilità

2. Criteri da considerare quando si legge l’etichetta

Secondo questi criteri, il produttore è tenuto a citare e segnalare con attenzione soprattutto le seguenti caratteristiche:

  • Marca
  • Denominazione
  • Peso sgocciolato (quindi privo delle porzioni non commestibili come, ad esempio, il liquido ammollo)
  • Quantità netta
  • Scadenza del prodotto

Ci sono poi  altri criteri da considerare, come per esempio:

  • Modalità di conservazione ed di utilizzo
  • Qualsiasi ingrediente che provochi allergie o intolleranze
  • Paese di origine e luogo di provenienza
  • Lotto di appartenenza
  • La quantità alcolica

Dove possiamo trovare le etichette? Le possiamo trovare su tutti i prodotti in commercio:

  • prodotti sfusi: ovvero senza alcuna confezione (solitamente frutta, ortaggi, gastronomia); per questi le indicazioni sono affisse sul recipiente di vendita;
  • prodotti preincartati: quindi confezionati sul luogo di vendita al momento o poco prima dell’acquisto ( come pane, carne fresca, formaggi, salumi);
  • prodotti preconfezionati: venduti in confezioni con etichette già applicate dal produttore e nelle quali l’alimento rimane fino al momento del consumo senza subire alterazioni. Questi ultimi sono i prodotti più diffusi e anche i più soggetti a delle restrizioni di legge.

3. Leggere l’etichetta: consigli su come attuare una scelta consapevole

Una volta capito dove si trovano le etichette e perché, vediamo insieme alcune regole per attuare una scelta consapevole e sensata.

  1. Leggete scrupolosamente le etichette sulle confezioni. Più informazioni leggete, tanto migliore sarà il vostro giudizio su quel prodotto.

Anzitutto, controllate la quantità associata ai valori nutrizionali: potrebbe esserci una tabella per 100g di prodotto oppure per ‘porzione’ di prodotto, per esempio per il singolo biscotto.

Attenzione all’ordine degli ingredienti, sono sempre indicati in ordine decrescente di quantità. Cercate di preferire prodotti in cui la percentuale maggiore sia quella dell’alimento cercato (per esempio marmellata con almeno il 90% di frutta).

Scegliete prodotti che non abbiano un’eccessiva quantità di zucchero, facendo attenzione agli zuccheri nascosti come sciroppo di glucosio, maltosio, fruttosio, amido di mais, succo concentrato di mela e limone, succo d’uva.

Attenzione al contenuto di sale, scegliete sempre prodotti che per ogni 100 grammi di alimento contengano non più di 1 g di sale.

Attenzione anche al contenuto di acidi grassi saturi o, peggio di acidi grassi trans: per i primi che siano meno del 10% del peso del prodotto, per i secondi meglio proprio che non ci siano.

  1. Consuma il prodotto entro la data di scadenza indicata in etichetta. Dopo la scadenza il prodotto può deperire rapidamente e non essere più sicuro per la tua salute;

  2. Non confondere la data di scadenza di un prodotto con il termine minimo di conservazione; se trovate sull’etichetta la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro…”, il prodotto, oltre la data riportata, può aver modificato alcune caratteristiche organolettiche come il sapore e l’odore ma può essere consumato senza rischi per la salute.

  3. Le illustrazioni riportate sulle confezioni sono puramente indicative. Hanno lo scopo principale di richiamare la tua attenzione e non sono indicative dell’aspetto reale del prodotto.

  4. Controlla sempre il peso netto o sgocciolato dell’alimento. Può capitare di essere tratti in inganno dalle dimensioni delle confezioni.

  5. Se soffrite di allergie alimentari controllate sempre nell’elenco degli ingredienti la presenza di eventuali allergeni. La lista degli allergeni viene periodicamente aggiornata alla luce delle conoscenze scientifiche più recenti.

  6. Se comprate pesce in pescheria controllate bene  i cartelli esposti. Accanto al pesce fresco si può vendere anche pesce decongelato, il venditore è tenuto ad esporre le indicazioni obbligatorie, tra cui quelle sulla provenienza;

A parità di qualità e prezzo cercate di preferire gli alimenti confezionati con materiale riciclato/riciclabile; leggete bene le indicazioni sul materiale utilizzato per il confezionamento o l’imballaggio, aiuterete così la salvaguardia dell’ambiente e aiuterete il riciclo di alcuni materiali.

Cibo sano: cosa devo guardare nell'etichetta?

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