lombalgia in gravidanza
Stefano Cherchi

Stefano Cherchi

Lombalgia in gravidanza

Lombalgia in gravidanza. Cause, come e quando l’osteopatia può essere d’aiuto ed esercizi da fare in casa.

Indice

1.  Che cos’è la lombalgia? 

Il dolore lombare in gravidanza è una problematica molto diffusa.

Durante i 9 mesi di attesa nel tuo corpo avvengono una serie di cambiamenti ormonali e posturali affinché il tuo bambino possa crescere. 

I legamenti diventano più lassi, le curve della colonna e la postura si modificano così come l’equilibrio, e la base di appoggio dei piedi si allarga. 

Inoltre, il peso del feto determina gradualmente uno spostamento in avanti del baricentro andando ad accentuare la lordosi lombare. 

Questo potrebbe portarti a percepire dolore se il tuo corpo non è totalmente pronto ad accoglierne le modifiche, poiché aumenta il peso che le vertebre lombari devono sostenere ed aumenta la pressione addominale.

2. Come alleviare la lombalgia dall’Osteopata

Tutti i cambiamenti avvengono in maniera graduale, in base al trimestre in cui ti trovi.

Questo è un elemento importantissimo che viene considerato anche dall’osteopata.  

L’Osteopatia è utile per guidare i tessuti della futura mamma per adattarsi meglio alle modifiche che la gravidanza può dare.

Un’attenta valutazione della porzione lombare e pelvica può portare ad una riduzione o scomparsa del dolore che percepisci. 

Le tecniche utilizzate vengono eseguite sulla zona di dolore, ma non solo. Infatti, il trattamento viene sempre integrato con una visione completa di te, osservando ed eventualmente trattando anche aree più distanti dalla zona di dolore, come il torace e il diaframma.

3. Esercizi per ridurre tensioni e allentare il carico, durante il pre-parto

È sempre utile nel pre-parto effettuare con costanza esercizi che permettono di mobilizzare la colonna vertebrale, di ridurre tensioni e allentare il carico a livello della colonna lombare.

I semplici esercizi che vedremo adesso insieme sono anche un ottimo modo per mantenersi attivi fisicamente, quindi possono essere eseguiti anche con scopo preventivo se non percepisci particolari dolori alla schiena.

Il primo esercizio lo puoi eseguirlo tranquillamente sdraiata per terra, su un tappetino morbido.

Per prima cosa sdraiati a pancia in su in modo da mobilizzare l’anca. Per una miglior riuscita dell’esercizio puoi fare questo movimento abbinandolo alla respirazione: quando sali inspira, quando scendi espira.

Una cosa importante da fare è mantenere sempre il tallone a contatto con il suolo. Ora ripeti la stessa cosa, ma con l’altra gamba.  Questo esercizio lo puoi eseguire 10/12 volte per lato.

Per il secondo esercizio devi sederti con le gambe divaricate e portare il busto in avanti, dopodiché piega in avanti la cervicale e rimani in questa posizione per 30 secondi circa.

Ora passiamo al terzo esercizio: braccia tese in avanti, divarica le ginocchia verso l’esterno, vai a portare i glutei verso i talloni, stendi le braccia e rimani 30 secondi in questa posizione.

Puoi appoggiare leggermente la pancia al suolo, non succederà niente al tuo bambino. Ricordati di respirare in maniera profonda e rilassata durante tutto l’esercizio.

Il quarto esercizio viene chiamato la posizione del gatto.

Quest’ultimo è molto praticato anche nello yoga ed è ottimo per mobilizzare tutta la colonna vertebrale.

Per prima cosa devi posizionarti a carponi e successivamente devi andare ad inarcare la colonna in modo da creare una gobba.

Anche qua la respirazione è fondamentale, quindi quando prendi dentro l’aria inarchi, quando la butti fuori vai a creare una gobba. Puoi eseguire dalle 8 alle 10 volte con movimenti doppi.

Oltre a questi esercizi cerca sempre di mantenerti attiva e in movimento, per quanto ti è permesso. Anche semplicemente camminare è un’ottima pratica che reca tanti benefici al tuo corpo.

Se vuoi approfondire l’argomento e confrontarti con me e altri genitori sulla lombalgia in gravidanza ti aspetto nella community di Parentube.

Un saluto,

Dott. Stefano Cherchi, osteopata

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